Il 26 Ottobre 2018 Christian Daghio mette per l’ultima volta i piedi su un ring, e lo fa al Rangstit Stadium di Bangkok, dove incontra il Thai Don Parueang per il titolo vacante WBC Asia Silver Light Heavyweight.

La preparazione di questo titolo è stata lunga e, come ogni pugile sa, è costata molta fatica e sudore. Come ci ha sempre dimostrato, Christian è arrivato in una forma strepitosa al match, non avendo nemmeno molti kg da perdere con il taglio del peso.

La forza e la determinazione di Christian erano ben presenti sia durante la preparazione che al giorno del match.
La tensione prima del gong è un demone con cui ogni pugile deve convivere. 12 round! Questo è il pensiero fisso. Suona il gong di inizio e i pensieri spariscono, esiste solo l’avversario davanti a te. I primi 3 round scorrono con un ritmo non troppo elevato ma con colpi pesanti da subito. Christian combatte come sempre senza mai un passo indietro. Alterna e si concentra sul lavoro al corpo mentre il suo avversario punta sempre a colpire al volto. Le riprese scorrono quasi in equilibrio di colpi sferrati da entrambi, 10°, 11° round… e si arriva alla 12° e ultima ripresa. Christian ha un vantaggio di 2 punti accumulato in 11 riprese senza tregua.

A 20 secondi dal termine della 12 ripresa Christian cade a terra, colpito da un’improvvisa emorragia cerebrale dovuta al numero incredibile di match che ha affrontato nella sua lunga carriera. Se ci si pensa attentamente, ci vorrebbero 5 professionisti assieme per raggiungere le sue cifre: 190 incontri di Muay Thai, 35 incontri di pugilato (solo 11 registrati sul boxre.com) e 5 incontri di MMA. Viene ricoverato con urgenza ed operato in tempi da record, ma purtroppo ci lascia il 2 Novembre, dopo aver perso questo suo ultimo round con la vita, ma vincendo il match con la storia.
Il 5 Novembre 2018 viene sepolto nel cimitero della chiesa cristiana cattolica St. Nikolaus di Pattaya, dove un gran numero di persone hanno preso parte ai funerali per dargli l’ultimo saluto.

Gli inizi della carriera di Christian Daghio

L'inizio della carriera di Christian Daghio

Più di 25 anni fa Christian si trasferisce in Thailandia per imparare e perfezionare l’arte del combattimento della Muay Thai. Disciplina alla quale si era appassionato già in Italia, ma non vedendo per sé stesso una possibilità di fare carriera, parte alla ricerca del luogo ideale, sostando per 6 mesi in Bielorussia, per poi trovare casa a Pattaya.

La sua vita a Pattaya era scandita tra allenamenti e combattimenti. Non era una vita facile, ma Christian l’aveva accettata e cercata proprio per quello. Le condizioni di vita del ventennio scorso all’interno di un camp Thailandese non erano delle migliori. La lingua parlata era solo il thailandese, il cibo era solo puro cibo thai, la pulizia assente (si allenava tra le galline!!) e la mancanza di internet rendevano le condizioni ancora più dure.

Christian Daghio durante uno dei suoi primi incontri di Muay Thai

Proprio per la stoffa che ha dimostrato, Christian era stato accettato dalla comunità di fighter locali come uno di loro, entrando così sempre più in contatto con la cultura locale ed imparandone usi e costumi, oltre che tutti i segreti di una delle più belle arti marziali esistenti.

Durante una carriera ventennale, Christian ha collezionato diverse importanti vittorie, ma non si è mai alzato su un piedistallo. È sempre stata una persona umile che appena poteva aiutava gli altri in tutti i modi. Era solito dedicare le borse delle sue vittorie in beneficienza, sia qui all’orfanotrofio di Pattaya che in Italia, dopo il terribile terremoto dell’Emilia. E senza dimenticarci dell’incredibile match che ha affrontato per beneficienza dopo lo Tsunami di Pukhet contro il fortissimo Somlak!

Christian Daghio con altri combattenti

QUESTI I TITOLI VINTI DA CHRISTIAN DAGHIO NELLA SUA CARRIERA

  • 2000 Campione Europeo di Muay Thai Pro
  • 2001 Campione Mondiale di Muay Thai WMO
  • 2002 Primo Italiano a combattere e vincere al Famoso stadio Lumpini di Bangkok
  • 2003 Primo Italiano a combattere alla “King’s Cup of Thailand” di Bangkok
  • 2003 Campione di Muay Thai dello stadio Thepprasit di Pattaya
  • 2004 Campione di Muay Thai dello stadio Thepprasit di Pattaya

Christian Daghio allo stadio Lumpinee

  • 2005 Campione di Muay Thai dello stadio Fairtex di Pattaya
  • 2007 Campione di Muay Thai della Thailandia (primo europeo a vincere questa competizione)
  • 2008 Campione di Muay Thai dello stadio Fairtex di Pattaya
  • 2009 Campione d’Asia WAKO Thailand
  • 2010 Campione di Muay Thai dello stadio Fairtex di Pattaya
  • 2010 Campione del Mondo di Muay Thai WMA

Christian Daghio la leggenda della Muay Thai

  • 2011 Campione del Mondo di Muay Thai WMF
  • 2012 Campione del Mondo di Muay Thai WTKA
  • 2012 Campione del Mondo di Muay Thai WMF PRO
  • 2014 Campione di Muay Thai dello stadio Windy di Pattaya
  • 2016 Campione del Mondo di Muay Thai WKL

Christian Daghio con il fratello Simone

Mentre nel pugilato Christian ha ottenuto le cinture:
  • WBA PABA Asia (2015)
  • ABF (2015)
  • WBF (2017)

Boxing belt won by Christian Daghio

Christian ha vinto il match con la storia e ci lascia una grande eredità

Dalla sua personale esperienza nella Muay Thai e nei camp Thailandesi, Christian decide di voler dare a tutti i “farang” la possibilità di cimentarsi in questa disciplina e nel 2004 fonda il Kombat Group. Il suo sogno era quello di creare una palestra dove si incontrassero la competenza nella Muay Thai degli istruttori locali e l’attenzione al cliente tutta italiana.

La mente di Christian aveva sviluppato un’idea vincente: creare un team sotto la sua direzione che insegnasse a tutti quelli che volevano imparare, senza discriminazione, l’arte della Muay Thai, in un perfetto mix tra i metodi classici Thailandesi e l’innovazione portata da questo immenso campione.

Christian non era nato già campione: si era creato tale, con tanto impegno e dedizione. Questa è sempre stata una delle ragioni per cui ha aperto la sua porta a tutti, pro e non, ma si è sempre dedicato con maggiore attenzione a chi si dimostrava volenteroso nell’imparare, pur non avendo le doti naturali di altri.