Il mio nome è Paolo. Negli ultimi 10 anni ho provato in diversi modi a perdere peso e dopo tanti tentativi falliti oggi finalmente ce l’ho fatta.

Grazie al programma di perdita di peso del Kombat Group Thailand sono riuscito a perdere 49 kg con mia grande sorpresa.

Sono uno Chef che lavora sulle navi da crociera.
Aumentare di peso nel mio ambiente professionale è facile come un gioco da ragazzi, devi affrontare costantemente sfide relative al budget, alla manodopera, alla gestione del cibo, ai menu, alle disposizioni ecc., lavorando a volte in un’atmosfera stressante per oltre 12-13 ore al giorno. Ovviamente il buon cibo che aiuta in queste situazioni di stress è costantemente disponibile, è gratuito …… e a solo pochi passi.
In questo scenario, se perdi la concentrazione in un batter d’occhio ti puoi trovare a pesare oltre 140 kg. Bene, questo è esattamente quello che è successo a me.
In aggiunta a questo, i miei esami del sangue per la prima volta mostravano i valori di colesterolo LDL e zuccheri oltre i livelli accettabili. Per questo motivo e poiché non mi sentivo abbastanza in forma (come potreste notare dalle immagini) ho deciso che era giunto il momento di fare qualcosa in merito.

Per motivi personali ho dovuto prendere una pausa dal mio lavoro e durante questo periodo sono riuscito a combinare il mio programma di fitness, cercando di rimettermi in condizioni di salute accettabili.

Ho immediatamente escluso l’opzione di farlo nella mia città perché ci sarebbero state troppe distrazioni dalla mia vita personale come famiglia, amici ecc. Ed ero assolutamente determinato che questa doveva essere l’esperienza di svolta della mia vita, non solo “qualcos’altro da provare”.

Cercando in rete per un programma di perdita di peso in Thailandia, ho trovato facilmente questo camp a Pattaya e ho subito capito che si adattava alle mie esigenze. Prima di parlare della mia esperienza al camp, vorrei condividere alcuni suggerimenti su ciò che è assolutamente necessario portare da casa, nel caso in cui decidessi di intraprendere questo viaggio. Sto parlando di qualcosa che non troverai a Pattaya o altrove.

Mentre stai preparando i tuoi bagagli, insieme ai tuoi vestiti ti suggerisco di non dimenticare di portare con te “un approccio positivo, il tuo obiettivo e la vera motivazione” e tenerli SEMPRE in vista. Potrebbero sembrare “chiacchiere” già sentite così tante volte e sono d’accordo che potrebbe essere un cliché ma credetemi, è tutto, perché non importa quanto siano bravi gli istruttori e il supporto che avete: se perdi la visione, la ragione per cui sei lì, smetti di preoccuparti dei soldi e del tempo che shai investito e ti lasci andare ai cattivi pensieri, nessun può aiutarti.

Quando ho detto di tenerli SEMPRE in vista intendo fisicamente. Ho portato con me un paio di jeans che indossavo “secoli fa” prima di ingrassare, beh, riuscire a tornare in questi jeans era il MIO GOAL così li ho appesi proprio davanti al mio letto, in modo che mi fissassero come un mentore spietato. In un semplice foglio di carta da lettere ho scritto con un pennarello IN LETTERE MAIUSCOLE quattro dei motivi per cui questo processo doveva essere portato a termine con successo.

  • Hai 45 anni, non ritonerai più giovane, ma se ti prendi cura di te stesso poorest avere ancora tanti anni buoni da vivere
  • Pensa a quanto meravigliosa sarà la sensazione libertà che sentirai quando sarai in grado di entrare in qualsiasi centro commerciale, sceglere un vestito che vorresti indossare e CHIEDERE DELLA TUA TAGLIA, senza avere la frustrazione di sentire “Scusi signore, non abbiamo la sua taglia nel nostro magazzino “
  • Hai investito xxx Euro in questa avventura, non sono noccioline; ti ci sono voluti xxx mesi per mettere insieme questo capitale, di certo non vuoi lasciarlo andare in malora. Assicurati di portare a casa per quello che stai pagando
  • Pensa al tempo che stai prendendo per rimetterti in forma. La tua famiglia, tutti i tuoi amici, i tuoi colleghi e tutte le persone che conosci si aspettano di vedere tornare a casa un uomo sano, in buona forma. Non deluderai le aspettative delle persone a cui tieni e mostrerai loro che sei un vincitore.

Ovviamente, questa lista potrebbe andare avanti per molte pagine, scavando più a fondo nella mia vita privata, ma ho preferito fare una lista veloce e facile da leggere ogni volta che ho avuto sentimenti “biscotti al cioccolato e cheeseburger”. Ho attaccato questa lista sul retro della porta nella mia stanza SEMPRE IN VISTA. Naturalmente, nel tuo caso potrebbero esserci ragioni completamente diverse, qualunque cosa funzioni per te va bene. Tutto ciò mi ha aiutato diverse volte, specialmente durante alcune notti…sai, le notti in cui non riesci a dormire, continui a rotolare sul letto ed ad un certo punto ti convinci in qualche modo che l’unica soluzione a questo problema è il mini-market “7-Eleven” proprio dietro l’angolo, aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Ricordo bene come in questi momenti dimenticavo TUTTI i miei obiettivi e le mie motivazioni, sostituendoli con un più facile “OK, è solo per una volta, quale può essere il danno?”. Poi accesi la luce, mi vestii e appena prima di uscire dalla stanza il poster stava gridando forte i 4 punti che mi ricordavano quello che poteva essere il danno a lungo termine e quello che potevo perdere. Bene, questo sistema ha funzionato il più delle volte…non tutte le volte, nessuno è perfetto, non sono certo l’eccezione. Ad ogni modo, ho cercato di rimanere costantemente concentrato su quanto fosse grande questa cosa per me e su come sarebbe stata diversa la mia vita d’ora in poi. E soprattutto ho cercato di non impazzire, ricordando a me stesso che i jeans appesi davanti al mio letto e la lista dei 4 punti apposta sulla porta non mi stanno davvero urlando, è stato semplicemente utile immaginarli come un mentore, ma alla fine sono solo oggetti.

La Vita al Camp

Vivendo qui, ti sembra di essere a casa; incontri e frequenti persone che comprendono appieno ciò che stai vivendo, perché sono molto probabilmente qui per la stessa ragione.

Dal primo giorno fino alla mia partenza ho ricevuto aiuto e supporto per il mio programma di perdita di peso da parte del meraviglioso personale, della famiglia proprietaria del camp e anche di tutti gli ospiti, coi quali ho condiviso questa avventura.

Camera

In Thailandia il tempo può essere molto rigido, in estate raggiunge i 35-40 gradi Celsius ma lo si può sentire ancora più alto a causa dell’elevato tasso di umidità e durante la stagione delle piogge piove quasi ogni giorno.

Fidati di me, quando hai finito l’allenamento, dopo ore spese a sudare in palestra, vuoi solo fare una doccia e sdraiarti sul letto, non vuoi fare lunghe passeggiate sotto il tropicale per raggiungere la tua stanza.

Almeno per la prima parte di questo viaggio, volevo poter riposare a pochi passi dalla palestra, quindi ho acquistato un pacchetto completo, che include allenamenti, pasti e camera al camp.

La camera era ben progettata, funzionale e confortevole, nonmancava nulla. Bagno privato, TV via cavo a schermo piatto, connessione Wi-Fi ad alta velocità, aria condizionata e servizio di pulizia.

Avere di comfort durante i miei periodi di riposo mi ha aiutato in modo significativo a dedicare tutta l’energia necessaria all’allenamento quotidiano. Per l’ultima parte di questa avventura, quando ormai mi ero abituato al caldo e al’umidità del tempo thailandese, ho deciso di trasferirmi in un hotel vicino al camp.

I Pasti

I piatti sembravano proprio come le foto che vedi nel sito web, ben presentati e gustosi. Ogni pasto è stato interamente organizzato da Nat (proprietaria del camp) e preparato personalmente dallo Chef Lee (per colazione e pranzo) e dallo Chef Ann per la cena.

Naturalmente, essendo nel programma di perdita di peso, non puoi aspettarti Lasagne, patatine fritte, costolette con patate al forno, tiramisù…o altri carboidrati e cibi ad alto contenuto di grassi.

Dopo tutto, come Barbara (il coordinatore del programma di perdita di peso) mi ha ricordato, l’80% di qualsiasi processo di perdita di peso riguarda il cibo e solo il 20% è correlato all’allenamento.

Tuttavia, il menu non era affatto noioso, con una selezione variata soprattutto per la cena. Le porzioni erano inaspettatamente abbondanti e non mi è mai stato rifiutato un pezzo di petto di pollo alla griglia o un’altra porzione di zuppa.

Due pollici in su per il cibo e gli chef al camp.

Gli Allenamenti

Come primo approccio, ho trovato le attività per il programma di perdita di peso piuttosto intense (almeno dal mio punto di vista); è diventato più facile dopo poche settimane, quando mi sono abituato al duro lavoro e al clima thailandese.

La giornata inizia alle 9:00 con un’ora di Muay Thai, poi 40 minuti di allenamento funzionale e per un dolce finale mattutino ho scelto di sudare per un’altra ora di Cardio sull’ellittica o sul tapis roulant. La mattinata era finita alle 11:50 circa.

Le prime ore del pomeriggio sono troppo calde per pensare di uscire dalla tua stanza, per questo l’allenamento inizia alle 16:00 con 40 minuti di allenamento funzionale seguito dalla Muay Thai fino alle 19:00.

A causa di alcuni problemi di artrite che ho all’anca, non sono in grado di usare la gamba destra per calciare adeguatamente durante l’allenamento di Muay Thai, per questo motivo ho deciso insieme alla direzione del campo di sostituire la Muay Thai della sera con un’ora di ellittica.

A giorni alterni avevo programmato un’ora di Krav Maga dalle 19:00 alle 20:00. A volte saltavo l’ultima ora, anche se il Krav Maga è una grande arte marziale e l’istruttore è abile, divertente e mostra molta passione durante le sue sessioni di allenamento. Ero solo troppo stanco.

Gli Allenatori

Prima di imbarcarmi per questo viaggio, ciò che mi preoccupava di più era l’artrite all’anca destra. Avevo dolori dopo aver corso qualche centinaio di metri e ogni volta mi alzavo da una sedia.

Mi chiedevo se questa difficoltà mi avrebbe impedito di raggiungere i miei obiettivi. Ho deciso di lanciarmi in questo viaggio comunque quando Christian (il proprietario del Kombat Group Camp) mi ha detto di non preoccuparmi e mi ha assicurato che ci sarebbero state sessioni di allenamento accurate e personalizzate.

E così è stato. Tutti gli allenatori hanno capito il mio problema fin dal primo giorno, mi hanno assegnato degli esercizi prestando particolare attenzione ad evitare forti impatti e vibrazioni nella mia anca.

Soprattutto Barbara durante l’allenamento funzionale mi ha incoraggiato (a volte mi ha costretto) a provare esercizi che non avrei mai pensato che avrei potuto fare e sembrava anche capire esattamente quale allenamenti dovevo evitare.

Come ho già detto, sebbene gli allenatori mi stimolassero e mi incoraggiassero a portare i miei limiti più in su ogni giorno, la maggior parte dell’impegno doveva venire da me stesso. Questa volta la mia volontà di realizzare questo progetto era “inossidabile” come non era mai stato prima.

Come Ce L’Ho Fatta

Pattaya è una meravigliosa attrazione turistica ed è abbastanza conosciuta per le sue attività notturne attraenti e intense. Per raggiungere i miei obiettivi ho capito subito che dovevo stare lontano da questo stile di vita “divertiti e perderti”.

Questo viaggio doveva essere un lavoro-lavoro-lavoro, non una vacanza. Ricorda questo tipo di approccio se decidi di prendere parte a questo programma. Mentre ero lì ho notato alcuni ospiti che arrivavano al camp con le migliori intenzioni ma appena hanno annusato la “Pattaya Night Call” hanno perso interesse e hanno completamente ignorato il vero motivo per cui hanno intrapreso questo viaggio. Non lasciare che questo accada a te.

Se entri in un pub con alcuni amici e ordini una birra penserai “OK, è solo una birra, non è un grosso problema”, beh, ci sono passato e il grosso problema non è la birra in sé, ma il fatto che tu sia consapevole che hai appena infranto una regola. Questo ti porterà più pensieri negativi, come “OK per oggi ho infranto le regole, così sia, ora continuerò a riempirmi con il cibo spazzatura finché non sarò pieno. Domani mi rimetterò in riga”.

Credimi, per quanto tu ora sei sicuro che questo non ti accadrà e sarai in grado di avere un controllo migliore di te stesso, c’è una grande possibilità che tu possa sbagliare.

Basta rimandare questa birra e tutto il cibo spazzatura alla domenica, il giorno in cui ti è concesso un pasto libero, l’unico giorno della settimana in cui puoi mangiare quello che vuoi.

Ciò che mi ha aiutato molto, soprattutto durante i primi 3 mesi, è stato andare in giro con gli amici del camp. Specialmente quando, durante le passeggiate a Pattaya, ti siedi in un pub e ordini una bottiglia d’acqua invece di qualcosa di più forte. Loro sanno che sei su un programma di perdita di peso e non ti guarderanno come se fossi un alieno. È più facile non cadere nelle tentazioni quando ti controlli a vicenda.

Un altro suggerimento che vorrei condividere con te è quello di evitare di negare categoricamente una cattiva abitudine: è molto più produttivo rimpiazzare le cattive abitudini con altre più sane. Per fare un esempio, un giorno ho comprato un pacchettino di biscotti (porzione da 4 pezzi) pensando che fosse ok per una volta avere qualcosa da gustare con il mio caffè. Tre giorni dopo questo piccolo pacchetto di biscotti sono diventati due e quello che doveva essere un cosa di una volta è diventata un’abitudine quotidiana fino a quando ho capito che era ora di smetterla. Per 3 giorni di fila ho negato a me stessi questi biscotti, ma il quarto giorno ho comprato 5 di questi pacchetti e li ho mangiati tutti…La cattiva abitudine era tornata. Così ho deciso di sostituirlo (invece di negarlo) con acqua di cocco fresca. A partire da quel giorno ho smesso coi biscotti e mi sono goduto un cocco fresco ogni volta volessi.

Un’ultima cosa: se hai le energie e se le tue condizioni di salute ti permettono di allenarti per cinque ore al giorno, potresti prendere in considerazione di aggiungere un’ora di cardio sull’ellittica o sul tapis roulant. Non è nel programma di perdita di peso e nessuno ti dirà che devi farlo, ma io ho appena creato un’abitudine quotidiana sana, e il mio corpo mi ringrazia ancora per questo.

Parlando di discorsi sul corpo, durante la mia permanenza nel camp ho sentito diverse volte Barbara che mi diceva “ascolta il tuo corpo Paolo, ci sono giorni in cui accetta di lavorare in più e giorni ti dice di riposare e non fare niente“, beh, non sono sicuro che io e il mio corpo stiate parlando la stessa lingua, non l’ho mai sentito dare un OK VAI per del lavoro extra, ho sempre dovuto supplicare il mio corpo e convincerlo a lasciare la stanza con l’aria condizionata e andare a sudare con jumping jacks , addominali, affondi e flessioni. Forse perché sono solo un uomo pigro incurabile.

CONCLUSIONI

Ora quando mi guardo allo specchio ho la strana sensazione di essere tornato indietro di 20 anni nel tempo. Sono molto contento delle condizioni di salute che ho raggiunto finora, è andato ben oltre le mie più ottimistiche aspettative, in così poco tempo.

Per spiegare questo in una frase, mi sento come se avessi avuto un’altra possibilità. Ora sarò da solo, è mia responsabilità mantenere gli stessi standard e continuare a migliorare, non sprecherò questa “seconda possibilità”.

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